il progetto per la riduzione della Villa Dini a Rigutino ad uso di posta dei cavalli fu firmato dall’ingegnere Alessandro Manetti il 17 novembre 1824. Alessandro Humbourg Soprintendente Generale delle Poste il 20 gennaio 1825 pubblicò la Tabella denotante le Ore da impiegarsi per le Corse dei Corrieri ordinari tanto nell’andare che nel Ritorno, state calcolate sulle rispettive distanze da una Stazione all’altra, e avendo riguardo alle località più o meno faticose, per servire di norma a tutte le Poste del GranDucato di Toscana, a forma della circolare del 20 Gennaio 1825 dove Rigutino compare per la prima volta come Stazione di Posta.

Villa Dini, Centro Rigutino 1920
[Villa Dini in una cartolina degli anni 1915/20]

Essendo le attuali Stalle, e la Rimessa a palco poco sfogate di altezza […] si propone di formare un nuovo Stallone capace di diciannove Cavalli riducendo uno degli Stanzoni da agrumi, cui verrebbe dato un comodo accesso dal piazzone. In tal modo si otterrebbe lasciando nell’attuale stato la Stalla della Villa il posto per 25 Cavalli, ciò che si reputa sufficiente per il Servizio postale ordinario, e straordinario, come per quello di una Locanda, la quale se un tale annesso gli mancasse non potrebbe in nessun modo esser stabilita in questo locale, d’altronde adattato a presentare un comodo e piacevole alloggio ai Viaggiatori.

Villa Dini Rigutino 1910, poste a Rigutino
PIANTA GEOMETRICA DELLA VILLA DINI A RIGUTINO NELLA QUALE SONO SEGNATE Dl ROSSO LE RIDUZIONI CHE OCCORRONO PER DESTINARLA AD USO Dl POSTA Dl CAVALLI.

La Pianta dimostra con il colore di Carminio la situazione e nuova disposizione della Fabbrica come pure la Stanza, che prossima alla Stalla potrebbe servire per i Cassoni della Biada, e per lo Stalliere. Nella Pianta medesima sono egualmente indicate le divisioni di muro da costruire per separare il nuovo Stabile della Posta dal possesso contiguo del Signor Dini, lo spazio di Terreno che servirà per le Concimaie, le Stanze, che rimanendo libere possono essere appigionate separatamente, finalmente il locale che potrebbe servire all’alloggio di un picchetto di Cavalleria. Quanto ai Fienili, che si ritrovano ora sovrapposti alla attuale Stalla ed alla Rimessa, dovrebbe essere prolungata una parte fino sopra la nuova Stalla per avere il comodo di una Caditoia* , ed aumentare la capacità degli attuali.

centro rigutino primi del 900

Siccome il Lavoro della nuova Stalla non può essere intrapreso fino alla buona Stagione, perché il Signor Dini, avendo già rimessi gli Agrumi, impone la condizione di lasciare gli Stanzoni nel loro stato attuale e gli era necessario di pensare a provvedere al comodo della Posta, per il caso che il rilievo dei Cavalli esser dovesse sollecitamente stabilito a Rigutino. Questo Comodo provvisoriamente mi sembra così combinabile. La Stalla attuale contiene sei Cavalli. La Rimessa può essere suscettibile di contenerne altri Sette: Cosi costruendo una Greppia nelle due pareti di questa, si crede, che potrebbero per pochi mesi esservi ricevuti i tredici Cavalli, che formano il rilievo di Castiglione, sempre che il “Postiere” sapesse adattarsi senza troppa esigenza a questo Stato provvisorio di cose che è però molto migliore di quello in cui sta da gran tempo a Castiglion Fiorentino. Le Spese a tale riduzione necessarie Sono calcolate nel dettaglio di stima dei lavori [ed ammontavano a £ire 6.065,10].