E’ UN PERCORSO inedito quello del Giro delle Valli Aretine numero 60, quindi una edizione particolare per questa classica per dilettanti Elite e Under 23 in programma domenica 7 luglio con partenza e arrivo a Rigutino. Gara valevole anche come 14′ Gran Premio Rosini Impianti. Tratti di sterrato nella zona di Frassineto, La Foce dal versante più bello, quello di Castiglion Fiorentino, stranamente per la prima volta nel Giro delle Valli Aretine, suggestivi, spettacolari passaggi dai centri storici di Monte San Savino, Lucignano e Castiglion Fiorentino.

Corrado Livi insieme al campione
Francesco Moser (1972)

Partenza alle 14, i chilometri da percorrere 170. L’organizzazione come
sempre affidata alla Ciclistica Rigutinese con il presidente Piero Rosini e i suoi validi collaboratori, ricordando giustamente il presidente onorario Corrado Livi, ideatore e per tanto tempo organizzatore della corsa. Campioni veri nell’albo d’oro del Giro delle Valli Aretine, indubbiamente le due firme più prestigiose quelle di Francesco Moser e di Moreno Argentin. Moser conquistò l’edizione più bella, con un’ordine d’arrivo probabilmente irripetibile, quella del 1972 davanti a Riccomi e Battaglin.

Mario Camilletti, 1° Vincitore del Giro delle Valli Aretine anno ’58

Pregevole anche la corsa del 1980 quando Argentin superò il campione d’Italia Petito. Il primo vincitore fu Mario Camilletti nel ’58, l’ultimo Tortomasi nel 2018 con traguardo a Monte Lignano. Fra i piazzati due su tutti, l’irlandese Kelly settimo nel 1976 e l’inimenticato Pantani che giunse terzo nel 1991 e fu grande protagonista nel 1992 con una scalata splendida della Libbia. Poi purtroppo lo scalatore romagnolo fu costretto al ritiro per un problema meccanico quando era nel gruppetto di testa.

[parafrasando Beppone] Un giovane “pretino di campagna” alla partenza del Giro delle Valli Aretine: Don Virgilio Annetti.