Le scuole sono considerate al pari di qualsiasi altro soggetto obbligato (aziende e altre attività) per ciò che riguarda l’applicazione degli adempimenti disciplinati e previsti dalle normative vigenti.

La scuola però rappresenta, per la società in generale, quel luogo in cui bambini più o meno grandi di età crescono, si formano, si preparano al mondo del lavoro attraverso l’acquisizione di competenze specifiche. Grande è la necessità di potenziare l’attuale cultura della sicurezza, grande è pertanto l’esigenza di valorizzare questa tematica già durante il periodo scolastico così da permettere al lavoratore di domani di possedere quelle conoscenze e quella sensibilità necessaria che può fare la differenza così da consentirgli l’adozione di un comportamento sicuro rispetto a uno di minore affidabilità.

In questo periodo, dobbiamo fare tutti i conti con un altro nemico, invisibile e per questo subdolo. Non è facile combattere quando le forze messe in campo sono impari. Qualcuno è già “abituato” a quella che è una sfida giornaliera , mi rivolgo alle migliaia di Dottori e Infermieri che quotidianamente cercano di frenare l’escalation della pandemia, ma non ci sono solo loro. Minatori, Elettricisti, Lavoratori del settore del trasporto gas anche loro ogni giorno rischiano la vita essendo alle prese con killer invisibili.

Mi torna in mente, l’ultima nevicata a Rigutino, roba di qualche anno fa. Il peso della neve, aveva “strappato” una campata dell’alta tensione. Ancora nevicava, tirava un forte vento, e un operaio era sul palo a cercare di ripararlo. Mi immagino i commenti:

  • Che noia, non ho internet…..
  • La roba sul congelatore ….
  • Ma quanto ci vuole?

Scommetto che a nessuno è venuto in mente che quella persona aveva famiglia anche lui e che sicuramente stava meglio a casa sua. Ma lui era lì. Io mi auguro che questo momento passi presto e che ci insegni finalmente qualcosa. 

Alle famiglie, nella speranza di ritrovare un unione con i propri figli, lasciati troppo spesso in balia della tv o dei videogiochi;

Ai lavoratori, che non cedano più a compromessi, spesso truccati da ricatti e ritorsioni.

Ai datori di lavoro, che abbino il coraggio di esser pronti a cambiare investendo nei giovani e sulle nuove possibilità di lavoro.

A chi imperterrito continua a lavorare nonostante sia in pensione…

Tutto questo per dire, che la Scuola educa, ma l’esempio lo deve dare la Famiglia. Tutti abbiamo dei Diritti e dei Doveri , che sono imprescindibili da una sola cosa: il Rispetto.

Finirà tutto questo, non so come, ma finirà. Facciamo tutti un analisi di cosa ci manca, per migliorarci nel prossimo futuro, sia come persone che come Comunità.

Ricordiamoci anche di coloro che approfittano di questa situazione. Le carogne non muoiono mai.

Cavallini Gustavo