Nel 2014 realizzò il portale in bronzo della navata centrale della chiesa di Rigutino, dedicata ai S.S. Quirico e Giulitta, abbellendone la facciata. Voluto dall’allora parroco Don Virgilio Annetti, fu donato alla popolazione rigutinese come ricordo di una lunga vita pastorale dedicata, per oltre cinquant’anni, ad un intero paese.

LUCIO MINIGRILLI

Portale Bronzo Chiesa Rigutino

Il Portale in bronzo realizzato da Lucio Minigrilli ed inaugurato il 22 Giugno 2014, in occasione del 50° di sacerdozio di

Don Virgilio Annetti

Lucio Minigrilli, giovane scultore e modellista orafo, classe 1980 da sempre appassionato d’arte figurativa, con particolare attenzione al mondo antico. I suoi soggetti spaziano dalle piccole sculture per il settore orafo sino ad opere di grandi dimensioni raffiguranti animali ma anche figure umane, dove regnano protagonisti miti dell’ antichità. Nel 2018, si è reso protagonista della bella mostra dal titolo “Dialogo con l’Antico”, tra mito ed estetica classica.

Nella recente ricorrenza dell’ottavo centenario della nascita del Beato Ambrogio Sansedoni, il maestro Minigrilli ha realizzato, presso i laboratori di Giovanni Raspini di Arezzo, uno splendido ed elegante reliquiario posto nella Cappella di Palazzo Sansedoni. Giovedì 16 aprile 2020, infatti, si è celebrata, nell’Arcidiocesi di Siena – Colle di Val d’Elsa – Montalcino, la Santa Messa presieduta dell’Arcivescovo Lojudice, che ha imparto la Sua Santa Benedizione ai presenti e a tutti coloro che seguivano la celebrazione attraverso i canali di telecomunicazione.

 

 

Il servizio di TSD-Tv di Arezzo

 

Beato Ambrogio Sansedoni

il Beato Ambrogio Sansedoni è stato un pacifico Domenicano senese, allievo di San Alberto Magno e compagno di studi insieme a San Tommaso d’Aquino e Pietro di Tarantasia [futuro papa Innocenzo V]. Siena lo ha ricordato in seguito, collocando un suo busto sulla facciata del Duomo e, fino a metà ’500, facendo correre un Palio a lui dedicato.

Al Maestro Minigrilli vanno tutte le nostre congratulazioni per il successo della sua ennesima opera d’arte.

Progetto Fotografico di: Federico Muzzi