Domenica 28 giugno 1959, si inaugurava solennemente a Rigutino il Monumento ai Caduti, alla presenza delle autorità provinciali e comunali, ecclesiastiche, civili e militari, e con la partecipazione numerosa della popolazione della zona.

S. Ecc. Mons. Telesforo Cioli, Vescovo coadiutore di Arezzo, assistito dal parroco don Alfredo Barbagli, celebrò Messa al campo, e pronunciò un profondo discorso di occasione. Fece seguito il discorso di Primo Mazzetti, presidente del “comitato pro erigendo monumento” che porse il saluto ed il ringraziamento alla autorità e alla numerosa popolazione presente. Volle anche ringraziare i più stretti collaboratori il geometra Vittorio Bigi, progettista e direttore dei lavori ed il capo mastro Carlo Lucci (fratello di Augusto, disperso in guerra). Il discorso ufficiale fu pronunciato dall’avvocato Bruno Pichi, vice presidente dell’associazione provinciale combattenti e reduci.

Il palco delle autorità durante la cerimonia del 28 Giugno 1959.

Oltre alle autorità già citate erano presenti il Prefetto dott. Cappuccio; il Sindaco prof. Vinay; il Questore dott. Scarpetti; Mons. prof. Cappelli delegato dell’ordinario militare; il Colonnello Bassanetti comandante il presidio ed il distretto di Arezzo; il dottor Enrico Moretti direttore dell’agenzia rigutinese della Cassa di risparmio di Firenze; il Generale Castellani; il Colonnello Sardi, comandante il terzo CAR con rappresentanze di ufficiali e sottufficiali; la Signora Boncompagni presidente della Associazione famiglie Caduti e dispersi in guerra; la Signora Mastro di Casa, il Maggiore Beccastrini comandante del gruppo carabinieri. Inoltre inviarono le loro adesioni il Ministro della Difesa Giulio Andreotti; l’Onorevole Amintore Fanfani; il Comm. Pieraccini della Banca popolare aretina; il dott. Aloigi presidente nazionale famiglie  e caduti di guerra. Vincenzo Grassi ex capo stazione di Rigutino, padre del sergente Larmberto, disperso, premiato con medaglia d’argento.

La cerimonia fu resa ancora più solenne, dalla presenza di numerose bandiere e labari di scorta, da un picchetto armato dal CAR, dalle rappresentanze dei combattenti delle sezioni limitrofe e da tre grandi corone d’alloro ornate da nastri tricolori, inviate dal Comando Militare, dalla Sezione combattenti di Rigutino e dalle famiglie caduti di Rigutino. La banda comunale di Castiglion Fiorentino, prestò un encomiabile servizio d’occasione durante la sfilata del corteo, e per la durata della cerimonia. I Carabinieri della Stazione di Rigutino, comandati dal Maresciallo Caristo Domenico  curarono l’ordine pubblico. 

A forma di tempietto circolare, impostato su quattro colonne, e 4 lapidi ci ricordano i  nomi dei caduti. Nel giro sommitale la scritta RIGUTINO AI SUOI FIGLI MIGLIORI:

La cerimonia di inaugurazione del monumento ai caduti. Rigutino.

– CADUTI GUERRA A. O. 1898: CINI GIUSEPPE

– CADUTI GUERRA 1915-18:BUCCHIONI PIETRO, BURZI PASQUALE, CASELLI GUIDO, CONTI SEVERINO, CROCINI GIACOMO, DONATI ANGIOLO, GOTI DOMENICO, MALENTACCHI GIUSEPPE MANNUCCI SANTI, MASSETTI CESARE, MENCI VALENTE, NASI PIETRO, NERI LUIGI, PULITINI DOMENICO, ROGGI PERGENTE, RUBECHINI GIOVANNI, RUBECHINI GIUSEPPE, ROTELLI GIUSEPPE, SALUTI PASQUALE, URBANI GIOVAN BATTISTA, VERGINELLI VIRGILIO, SOLDANI BENEDETTO.  –

– CADUTI GUERRA1940-45: BIAGIANTI PRIMO, BALDONI GIULIO, CAVALLINI GUSTAVO, CAROTI ERNESTO, CONTI LIVIO, CUCEH GIUSEPPE, DEL PRINCIPE FELICE, LIVI ALDO, ROSSI AURELIO

  • DISPERSI: BONARDI ORESTE, DONATI ANGIOLO, GOTI CARLO, GROSSI LAMBERTO, LAZZERONI NATALE, LUCCI AUGUSTO, MORETTI ANTONIO, MUGGEO CATALDO, PAGGINI NATALE, PANICHI ANGIOLO, PERTICAI GINO, ROSADINI ANTONIO.  –

– DECEDUTI PER INFERMITÀ CONTRATTA IN GUERRA – GUERRA 1915-18: CAROTI ANSELMO, CAPITINI IRENEO, DONATI PILADE, GALLORINI ANGIOLO, LIVI ANGIOLO, SINATTI GIOVANNI

  • GUERRA 1940-45:  CAROTI ROBERTO, CROCINI PASQUALE, POLVANI ORESTE, SENSERINI ANDREA, TOCI GIOVANNI.

– VITTIME CIVILI GUERRA 1940-45:BALDI BRUNO, BARGELLI GIUSEPPE, BEONI VITTORIA, NOSCHI ANGIOLA, FUSI STELLA, GABRIELLI ISOLINA, GRECI ADRIANO, MIGLIORUCCI FRANCA, POLVANI MARIA, ROMBOLI MARIA, ROSI ANTONIO, SANTINI ZELINDA, ROGGI PADRE PAOLO. –