LUCCI di Vitiano, Rigutino, Arezzo, Castiglion Fiorentino e paesi vicini, discendono tutti da MATTIA di ALESSANDRO, nato nel 1740 forse a Teramo e che tra il 1766 e il 1772 proprio da questa città abruzzese si trasferì per ragioni di lavoro a VITIANO.

Eccellente Capomastro muratore, fu chiamato ad eseguire lavori specialistici, come la risistemazione dei MOLINI ad acqua o la realizzazione di CHIESE.

I suoi discendenti hanno continuato per secoli l’attività nell’edilizia, eccellendo sempre e lavorando all’edificazione o al restauro delle chiese di RIGUTINO, VITIANO, POGGIO CILIEGIO e al CAMPANILE DELLA COLLEGIATA DI CASTIGLIONI.

“DONATO DI FR.CO (FRANCESCO) ROSSI RISARCI’ 1773, MATTIA LUCCI MURÒ”.

La prima testimonianza dell’attività di capomastro muratore di un LUCCI, risale al 1773 e riguarda proprio MATTIA. In una parete dell’antico MULINACCIO dei Rossi, poi Mulino Buresti, lungo la Strada Regionale SR 71, dopo la Chiesa di Vitiano andando verso Arezzo, c’è murata una pietra che reca questa scritta:“DONATO DI FR.co (FRANCESCO) ROSSI RISARCI’ 1773, MATTIA LUCCI MURO’”.