La Carta della Valdichiana (Windsor, RL, 12278) è uno dei più raffinati prodotti cartografici di Leonardo da Vinci, infatti, sono numerose le mappe da lui disegnate, dimostrando ancora una volta, un geniale talento anche come cartografo.

Disegnata tra il 1502 e il 1503, quando l’artista era al servizio di Cesare Borgia coma architetto e ingegnere militare, è una carta che si distingue per la ricchezza dei contenuti topografici e idrografici ma anche per la particolare rappresentazione a volo d’uccello (precursore della fotografia aerea). Leonardo evidenziò la zona paludosa con un azzurro chiaro in modo da rendere ben visibili, con un azzurro più scuro, i numerosi corsi d’acqua che confluivano verso il canale maestro della Chiana, l’antico Fiume Clanis che dà il nome alla regione e che da circa tre secoli allagava la pianura circostante.

Carta della Valdichiana (Windsor, RL, 12278)
Carta della Valdichiana (Windsor, RL, 12278)

Nella carta RL 12278 di Windsor, Leonardo indica con “Rughettino” il castello di Rigutino, mentre nella carta RL 12682 indica la distanza di tre miglia verificata tra Castiglion Fiorentino e “Robuttino“. Secondo un’ipotesi riportata nel libro di Santino Gallorini, “Rigutino l’antica Bricianum” (Calosci – Cortona 1996), Silvio Pieri ipotizza che il toponimo Rigutino derivi dal rubus, il rovo, l’arbusto spinoso che cresce sopra le macerie e lungo le scarpate. In Toscana il rovo viene chiamato anche rogo e quindi la forma Rughetino (e derivati) altro non significherebbe che un piccolo “roveto”, cioè una spinaia.

Carta della Valdichiana (Windsor, RL, 12682)

Credo, conclude Santino, che questa sia l’ipotesi più verosimile e in linea con toponimi similari (Rogheto, Roveto, Rovetacci…). Insomma il Castello sarebbe stato costruito in una zona coperta di rovi – forse perché in essa preesistevano macerie di un insediamento più antico – che si chiamava Roghetino (e analoghe forme). Da esso prese in seguito il nome anche l’antichissima chiesa di S. Quirico, finché tutto il “comunello”, oggi frazione, venne detto Rigutino.