Domenica 12 Gennaio 2020, anche la Città di Castiglion Fiorentino porge la propria riconoscenza a Don Virgilio Annetti, nel giorno del suo compleanno e dopo ben cinquantacinque anni di servizio alla comunità di Rigutino, l’encomio a un lungo impegno e servizio che ha influenzato positivamente anche i paesi vicini alla nostra comunità, arriva dal primo cittadino.

Il discorso di benvenuto del Sindaco, Mario Agnelli, ai commensali.

Mario Agnelli, sindaco della Citta di Castiglion F.no, ha accolto nel proprio Comune i festeggiamenti a Don Virgilio, mantenendo la promessa fatta lo scorso 17 Novembre (https://www.youtube.com/watch?v=S1tIkcfG_1c), durante la cerimonia di congedo del parroco da Rigutino. Nel giorno in cui si ricordano le sue tante primavere, la riconoscenza del Primo Cittadino passa attraverso una targa commemorativa, che recita: “Per il suo lungo ministero a favore della Chiesa e delle popolazione, la riconoscenza anche della Città di Castiglion Fiorentino“.

Comune di Castiglion Fiorentino Ringrazia Don Virgilio
La Targa di Ringraziamento che il Sindaco ha gentilmente donato a Don Virgilio.
Discorso di Benvenuto del Sindaco Mario Agnelli

Nel discorso di benvenuto, il Sindaco Agnelli, si è rivolto ai presenti dicendo: ”[…] Don Virgilio, non solo è un piacere, ma è un dovere da parte anche nostra, come comunità di Castiglion Fiorentino, ringraziarti perché gli influssi benefici sono arrivati anche oltre il confine con Arezzo.  Non posso, qui oggi, tracciare tutto quello che ha fatto quest’uomo (…e non è vero che è poco) perché è molto quello che ho sentito di Don Virgilio ed è indelebile nella memoria dei presenti, ma probabilmente anche di tutti gli abitanti di Rigutino per le future generazioni. Quindi, qualcosa di importante davvero. Siccome poi non ci piacciono i saluti, i commiati ecc., io penso che Don Virgilio, a Castiglion Fiorentino, si deve sentire veramente a casa per qualunque idea, iniziativa, dibattiti, convegni, celebrazioni religiose […] averne di Don Virgilio anche qui da noi. […] Io penso però, per concludere, che un parroco si dice pastore che guida il suo gregge. A me, quest’uomo, ha dimostra che  è stato anche un generale e anche un soldato. Tutte e due le cose. Un generale perché ha saputo guidare una comunità con autorevolezza, personalità, con piglio e carisma, e questo lo fanno solamente i grandi: non le mezze misure, non le piccole persone di passaggio che vanno e vengono o solamente nominati dall’alto e poi, immeritatamente, ricoprono qualche ruolo. Ma poi ha fatto anche il soldato, e soldati si è quando si eseguono gli ordini, anche quelli che non si capiscono, quelli che non si vorrebbero accettare e quelli anche che non si dovrebbero accettare: ha fatto tutto. Una persona, quindi, così carismatica, meritava un passaggio come questo, da un punto di vista anche familiare, affettuoso… perché poi non ci conosciamo tutti ma è un sentimento comune e diffuso, quello di stare intorno al tavolo di Don Virgilio in modo assolutamente fraterno. Benvenuto, quindi, Don Virgilio, in questo Tuo compleanno […] oggi, gli Auguri si fanno tutti a lui, lasciando aperta la porta di Castiglion Fiorentino a qualsivoglia idea (tu) voglia pensare e presentare alla nostra comunità”.

Il piacevole pranzo si è svolto presso il ristorante “Il Passaggio“, dove i presenti hanno ricevuto (oltre alle ottime pietanze) anche il benvenuto del consigliere comunale, Marcello Orlandesi, e del presidente dell’ASP Serristorri, Alessandro Concettoni. Per l’occasione erano presenti molti rappresentanti di gruppi e associazioni di entrambe i paesi, tra cui il presidente del Centro Anziani Castiglionese Vasco Orlandesi; la direttrice del Suite San Michele, Sonia Ghezzi; il presidente della Musica Antiqua Rigutino, Luciano Giaccherini; i rappresentanti delle Associazioni Ciclistica Rigutinese, Via Crucis Rigutino, Carnevale dei Bambini di Rigutino, Circolo ANSPI e il Gruppo Fratres Rigutino che attraverso il suo presidente, Donato Lucci, hanno conferito il premio di “Rigutinese dell’Anno 2019” proprio a colui che l’aveva ideato anni prima sapendo dare ai tanti rigutinesi, silenziosamente impegnati in attività ordinarie, il giusto riconoscimento e ringraziamento.

Targa Rigutinese dell'Anno 2019
Il Riconoscimento per il Rigutinese dell’Anno 2019 a Don Virgilio Annetti.

A verità di cronaca va detto che, nella nomina del candidato a rigutinese dell’anno 2019, più che un criterio di scelta si dovrebbe parlare di un sentimento di scelta (direi di “pancia”; di getto). Lo so non è professionale e può apparire anche ingiusto o peggio, arrogante. Pero è anche opportuno sottolineare che, essendo il premio legato strettamente al giornalino “La Voce del Vicariato” [era il giornalino ad avere criterio di scelta], e quest’ultimo ha chiuso le pubblicazioni a Ottobre, per via del trasferimento del “direttore” principale della rivista,  si è andato affermando un popolano tam-tam che ha creduto, e sperato, di trovare tutti concordi nel concedere questo premio al suo ideatore, quasi a suggellare un periodo storico a cui molti si erano affezionati. Un secondo motivo è nato dall’idea che, se un domani, questo premio dovesse riprendere il suo percorso, ripartirebbe proprio dal caro Don Virgilio.