San Giuseppe sposo della Beata Vergine è motivo di letizia interiore e pace. La Chiesa Cattolica riconoscendo il grado di Solennità esprime proprio ciò scritto sopra. L’inno odierno delle Lodi Mattutine canta:

´Giuseppe addestra all’umile arte del falegname il Figlio dell’Altissimo`

Il padre secondo la carne del Figlio di Dio gli insegna il lavoro quotidiano realizzando così ciò che attesta la Scrittura mediante le parole dell’Apostolo:

´ha condiviso in tutto, eccetto il peccato, la condizione umana`

E’ poco diffusa la narrazione di alcuni aspetti della vita umana di San Giuseppe, che rimane un po’ velato. Il racconto narra che rimaneva stupito e incantato davanti al creato fin da bambino, arrivando a tali vette da parlare con gli angeli. Un nome glorioso che ha precedenti nella Scrittura nei fatti narrati che descrivono la vicenda del fratello minore venduto agli Ismaeliti per gelosia.

San Giuseppe ora è potentissimo grazie all’essere giusto agli occhi di Dio ossia riconoscere la Sua opera di salvezza. E’ grande festa pertanto è motivo di rendimento di grazie al Padre per aver donato all’umanità Giuseppe espressione peculiare dell’Opus Dei.

Firma Don Luigi Buracchi