Enrico Venturi

Figura storica e di rilevante importanza per il paese, dopo la recente malattia, Rigutino è costretto a salutare un’altra figura straordinaria: Enrico Venturi. Fondatore, insieme all’amico Donato Lucci (attualmente presidente dell’Associazione), del Gruppo Fratres Rigutino e punto di riferimento per la crescita culturale e sociale del paese e di molte realtà provinciali.

Desideroso di aggiungere sempre bene al bene, in ogni circostanza, anche la più difficile, tanto si è speso per la “sua” comunità. Un vero “buon padre di famiglia”, amante della vita ma soprattutto, contento di vedere gli altri felici.

“Accettate un consiglio, selezionate i bei ricordi e riviveteli tutte le volte che vi sentite giu’ di corda”

Enrico Venturi, sul giornalino “Butintoro”

E proprio la felicità che cercava di dare agli altri, adesso, confluisce in tantissimi messaggi di cordoglio frutto di un seme che solo poche persone straordinarie, nella loro ordinarietà, sanno piantare. Il presidente provinciale del Gruppo Fratres di Arezzo, Pietro Ganganelli, appresa la notizia ha così commentato: “Sicuramente una brutta notizia per tutta la grande famiglia provinciale dei Fratres. Faremo tesoro del suo attaccamento alla nostra causa comune, fatto di competenza, generosità, altruismo e spirito cristiano. Grazie Enrico. Che il Signore ti abbia accolto nel Suo Paradiso!

Santino Gallorini, con cui Enrico aveva collaborato a progetti culturali su Rigutino (molto importanti le due pubblicazioni storiche sulle origini ed eventi del paese), ha scritto subito: “Ero convinto che avesse superato il momento più critico, dopo il grave problema che lo aveva colpito tempo fa. Lo avevo trovato lucido e attento.Con Enrico se ne va una delle più importanti “Colonne portanti” della CULTURA e del VOLONTARIATO di Rigutino. Era molto curioso e qualsiasi argomento lo interessava. In particolare era interessato alla storia di Rigutino, e alle vicende del paese durante il passaggio del Fronte, nella Seconda Guerra Mondiale. Mi ha sempre voluto bene e ho contraccambiato, con gratitudine. L’ho conosciuto anche come formidabile pasticciere e fabbricante di speciali liquori al mandarino o all’arancia. Grazie di tutto, ENRICO. Grazie anche dei tuoi ultimissimi consigli, dal letto dell’ospedale“.

ce n’è per essere orgogliosi di potersi dire rigutinesi

Enrico Venturi – dal giornalino Butintoro del 15 dicembre 1994

Immancabile il ricordo del Pastore di anime e amico Don Virgilio Annetti, che così racconta: “Oltre alle ricerche storiche , contribuì ad animare l’associazione culturale “Butintoro” (precursore della più longeva rivista nostrana “La Voce del Vicariato” che dal 2000 ha cessato le pubblicazioni ad ottobre 2019). Contribuì alla realizzazione della prima campana di bronzo, quella da 359 chili, che nel 1994 fu collocata nel campanile della Sassaia. Sempre lo stesso anno promosse la prima Rigutinata, con circa duecento rigutinesi sparsi in tutta Italia. Nel 2005 rinnovammo la seconda edizione della creazione di un DVD, che illustrava le bellezze artistiche paesaggistiche e culturali di Rigutino. Anche il suo impegno nel gruppo Fratres, ha dimostrato la sua passione nel sociale e nel volontariato. E’ stato un prezioso e valido collaboratore della parrocchia, anche se negli ultimi anni non abitava più a Rigutino“.

I funerali si svolgeranno Venerdì 10 Gennaio, alle ore 15:00, presso la Chiesa dei Ss. Quirico e Giulitta in Rigutino e saranno concelebrati dai parroci Don Luigi Buracchi (attuale arciprete della parrocchia) e Don Virgilio Annetti (per anni parroco nella stessa chiesa con cui Enrico ha condiviso molti progetti culturali e sociali).

Dalla Trasmissione “Di Giorno in Giorno” andato in onda su Tele San Domenico nel 2015