I molti anni trascorsi con l’amicizia di Enrico mi hanno fatto conoscere il paese di Rigutino, che oggi possiamo vedere trasformato dal corso delle generazioni. Racconti e storie ascoltati da lui che ha vissuto a Rigutino, piccolo bambino durante la 2ª Guerra Mondiale e che sulla porta delle Poste, la madre era la direttrice dell’ufficio postale, avvisava dei pericoli sempre in agguato; i ricordi indelebili della sua famiglia sfollata a Rigutinelli e la perdita del nonno. Oppure, con oltre 120 giovani “ventenni degli anni ’50” del ‘900, Enrico condivise l’idea dell’unificazione europea allorché tutti gli Stati impegnati a ricostruire il loro apparato economico, sconvolti dal 2° conflitto mondiale, ritennero che l’unica condizione non solo di ripresa ma anche di difesa e di sopravvivenza era proprio la reciproca collaborazione, per cui nel 1952 sorse anche a Rigutino la Sezione del Movimento Federalista Europeo (M.F.E.) per la meritoria opera del compianto Maestro Remo Rinaldini.

Come non ricordare il non trascurabile aiuto fatto avere da Enrico Venturi all’Asilo parrocchiale inaugurato il 15 febbraio 1951, festa della Madonna del Conforto. Nei primi anni per il riscaldamento fu comprata una stufa in ceramica, mentre la fornitura della legna venne assicurata dal Comune di Arezzo a seguito del proficuo interessamento del Consigliere Rag. Enrico Venturi. L’asilo parrocchiale caparbiamente voluto dal parroco di Rigutino mons. Alfredo Barbagli con l’aiuto economico della Signora TOCI Ernesta, vedova del Medico Cav. Dr. Giuseppe MEACCI (entrambi rigutinesi) che si aggiudicò la gara di acquisto di quelli che furono i locali della “Casa del Fascio“.

Negli anni ’60 (del ‘900) iniziarono le eccezionali e benemerite inventive – fortunatamente tramandatesi negli anni – dell’ex rigutinese Enrico Venturi (o meglio rigutinese emigrato, suo malgrado, ad Arezzo). Infatti egli costituì in Rigutino il “CIRCOLO CULTURALE L’INCONTRO” riscuotendo tante adesioni e plausi per l’iniziativa intrapresa. Seguirono quindi varie visite a località toscane di importanza storico-artistica, a Castelli medievali e quant’altro di interesse culturale, nonché dibattiti, convegni, ecc. L’apoteosi per il Circolo, fu senz’altro il concerto tenuto gratuitamente da cinque Professori internazionali di pianoforte, ospiti del  celeberrimo M° Arturo Benedetti Michelangeli presso la Fattoria “Serristori” di Ottavo per un corso di perfezionamento.Per ottenere ciò il Venturi, con caparbia volontà, tanto fece da indurre il M° Benedetti Michelangeli a dare il consenso all’esecuzione del concerto. 

Il concerto fu eseguito presso il Cinema Lux di Rigutino (proprietario il sig. Giusti). Allo stesso presenziarono tutti i componenti del Consiglio direttivo della “Associazione Amici della Musica” di Arezzo e tanti soci dello stesso sodalizio, nonché la quasi totalità dei rigutinesi, poiché la sala del Cinema era gremita fino all’inverosimile. I brani eseguiti dai pianisti, furono ascoltati in religioso silenzio da tutti i convenuti e logicamente, ogni artista riscosse meritevolmente lunghi e calorosi applausi. A fine concerto  Enrico ringraziò sentitamente i pianisti facendo loro un omaggio di apposite medaglie d’oro, fatta coniare appositamente dalla già famosa azienda orafa aretina: Unoaerre.

Con il compianto Giuseppe Caroti, Enrico Venturi fonda il comitato rigutinese attività ricerche storico-culturali che senza riserve di mezzi e di forze si impegna in molti ambiti. Il Comitato cura la Stampa “Il Butintoro” periodico che raccoglie e pubblicizza le attività del Comitato ed aperto a chiunque volesse pubblicare preziosi articoli sulla storia rigutinese. 

Iniziativa encomiabile portata avanti dal Comitato è stata quella delle RIGUTINATE (se non ricordo male almeno 5) che hanno radunato rigutinesi sparsi in Italia e nel mondo. Mi è difficile scrivere le emozioni che possono aver provato amici ritrovatisi dopo 40/50 anni.

Era il 1996 quando viene pubblicato il libro scritto da Santino Gallorini Rigutino l’antica Bricianum” ed il comitato era tra i promotori. Nel 2005 l’inaugurazione della fine dei restauri della Pieve della Sassaia. Il Comitato Ricerche Storiche si è impegnato, con finanziamenti propri, per rimettere nel vecchio campanile nuove campane; le vecchie erano state portate nel 1936 nel campanile della chiesa nuova di Rigutino. E si è impegnato anche al restauro dell’affresco dello Spirito Santo nella volta a semi cupola all’interno della Pieve. Per la nuova chiesa  il comitato ha contribuito negli ultimi anni, sempre con finanziamenti propri, al rinnovo dell’impianto elettrico e all’impianto di riscaldamento.

Enrico Venturi ha voluto che il comitato rigutinese attività ricerche storico-culturali curasse a proprie spese, la pubblicazione del libro la pieve dei santi quirico e giulitta di rigutino a cura di Santino Gallorini ed Enrico Verrazzani. Agevole pubblicazione che aiuta il visitatore ad apprezzare l’importanza e la bellezza di questo luogo, per molti secoli centro della vita religiosa e sociale di Rigutino.

Come sempre instancabile, nel 2015 Enrico con la presenza insostituibile di Donato Lucci, si è prodigato fino all’ultimo per la nascita e la crescita del Gruppo Fratres Donatori Sangue.

Non lo dava a vedere, ma certamente la nomina a RIGUTINESE DELL’ANNO 2014 lo aveva reso contento, un segno di riconoscenza a lui che, ripeteva dire che a malincuore aveva lasciato Rigutino, ma che siamo certi, Rigutino lo ha sempre portato nel cuore. 

Grazie Enrico!