non sono passate inosservate le nuove nomine per il servizio pastorale nelle parrocchie e nella Curia Diocesana, che nella celebrazione del 07 Agosto 2019, in onore di San Donato, l’Arcivescovo R. Fontana ha reso note in cattedrale.

La parrocchia di Rigutino apprende così il cambiamento, che nei sentimenti e nei cuori dei parrocchiani e dei paesani, ha già il sapore di qualcosa di epocale. Dopo 55 anni di operosa attività, infatti, il parroco di Rigutino viene assegnato all’Archivio Storico della Diocesi di Arezzo; a lui subentrerà, a Ottobre di quest’anno, il giovane parroco di Cesa, Don Luigi Buracchi.

Raggiunto da Rigutino.it, Don Virgilio è rimasto visivamente commosso e onorato per i sentimenti di affetto che sono arrivati subito dai suoi parrocchiani, ma anche della stima che lo stesso Arcivescovo ha dimostrato verso di lui proprio attraverso questa nomina. L’Archivio Storico Diocesano aretino, infatti, è un organo storicamente importante e prestigioso del nostro territorio (e non solo), tanto che al suo interno vede archiviata anche la celebre firma dell’Imperatore Carlo Magno.

Lascio la parrocchia in una situazione ottimale avendo costruito insieme ai parrocchiani tutte le strutture necessarie lasciando come credo un buon ricordo del mio passaggio. Ringrazio il Signore di tutto il bene che ho potuto fare. Grazie di avermi amato, confortato e sopportato

Accetto questa nomina importante, propostami dall’Arcivescovo Fontana, con filiale gratitudine e riconoscenza. Al termine di questi 55 anni spesi per la parrocchia che il Buon Dio mi ha affidato, accolgo tutto questo come prestigioso riconoscimento. Porto nel cuore e nella mente tanti bei ricordi legati a questo posto, ma il vangelo ci insegna, e ci ricorda, le parole di Gesù: “In qualunque casa entriate, rimanete là, e di là poi ripartite”.

La riconoscenza dei parrocchiani, e le opere svolte insieme a loro, che attraverso i loro sguardi commossi ora scorgo, mi danno la forza e lo slancio per iniziare questo nuovo cammino. Va tuttavia ricordato, e di questo va reso grazie, che nonostante i futuri impegni, rimane pur sempre un arrivederci e no un addio.

Patrono dei Parroci, San Giovanni Maria Vianney, ci viene in aiuto per ricordare l’alto ruolo a cui è chiamato ogni sacerdote: l’impegno nelle funzioni sacramentali, la confessione e la guida spirituale delle anime, non possono e non devono venire meno. Don Virgilio continuerà questa alta responsabilità ai piedi della Madre e Guida della Chiesa: Maria Santissima, che ad Arezzo è venerata come Madonna del Conforto.

Arrivederci Don Virgilio, Grazie.