Il Centro Sportivo Italiano ha promosso sabato mattina, l’iniziativa “mille arance per i bambini della Scuola Parrocchiale dell’Infanzia Giuseppe Meacci, acquistandole presso i due Ortofrutta del paese Azienda Agricola Bianchi delle sorelle Federica e Isabella, e Miky Frutta di Michela Mugnai, che con grande impegno continuano a garantire qualità e freschezza al territorio, attraverso prodotti genuini e consegne a domicilio in sicurezza.

Il Presidente del CSI Lorenzo Bernardini, conosciuta la storia dell’asilo di Rigutino ispirata agli insegnamenti di mons. Giuseppe Cognata – il vescovo ingiustamente accusato ed oggi in causa di Beatificazione e Canonizzazione per volontà di Papa Francesco – ha condiviso con l’associazione sportiva e con la scuola un momento significativo di festa, garantendo arance fresche per le spremute dei bambini nella prossima coda d’inverno.

CSI festeggia i 70 anni della Scuola dell'Infanzia G. Meacci di Rigutino 1

«Vedere un paese unito e operoso difronte ad ogni difficoltà – prosegue Bernardini – allieta il cuore ed incoraggia a mettersi ogni giorno in discussione per crescere e far crescere. Per noi fare questo piccolo dono ai bambini della comunità rigutinese significa poter essere vicino anche a loro. Il valore di far rete come abbiamo fatto oggi rappresenta per noi una piccola soddisfazione. I piccoli paesi, le frazioni ora più che mai possiamo aiutarle mettendo in moto l’economia circolare del posto. Si parla molte volte di ristori, di aiuti governativi ma se vogliamo davvero ripartire rimbocchiamoci le mani e aiutiamoci tra di noi. L’arancia rappresenta l’energia, la forza e ne dovremo avere tanta soprattutto per riprendersi da questa pandemia. Energia che i bambini portano in dote e da loro bisogna ripartire mettendoli al centro dei nostri progetti. La nostra mission è educare i bambini attraverso lo sport ma anche e soprattutto attraverso il “darsi” per gli altri»

Il Centro Sportivo Italiano è un’associazione senza scopo di lucro, fondata sul volontariato, che promuove lo sport come momento di educazione, di crescita, di impegno e di aggregazione sociale, ispirandosi alla visione cristiana dell’uomo e della storia nel servizio alle persone e al territorio. Tra le più antiche associazioni di promozione sportiva del nostro Paese, il CSI risponde ad una domanda di sport non solo numerica ma qualificata sul piano culturale, umano e sociale. Da sempre per noi i giovani costituiscono il suo principale punto di riferimento. Educare attraverso lo sport è la missione del Centro Sportivo Italiano. Lo sport inteso dal CSI può anche essere uno strumento di prevenzione verso alcune particolari patologie sociali quali la solitudine, le paure, i timori, i dubbi, le devianze dei più giovani. Un’attività sportiva organizzata, continuativa, seria, promossa da educatori, allenatori, arbitri, dirigenti consapevoli del proprio “mandato” educativo, infatti, aiuta i giovani ad andare oltre, ad abbandonare gli egoismi e ad affrontare la strada della condivisione, della sperimentazione del limite, della conoscenza di sé, di imparare a conoscere il proprio corpo, a valorizzarlo, a stimarlo.

Alla consegna delle arance che ricordano i colori sociali del comitato aretino vi ha partecipato il presidente Lorenzo Bernardini e del gruppo CSIamo il referente Mario Innocentini, la sociologa Vincenza Balsamo e Francesco Mariotti. Ha onorato la consegna dell’arance il consigliere comunale Simon Pietro Palazzo presente in rappresentanza del Comune di Arezzo.