Vittorio Bigi nasce ad Arezzo il 5 ottobre 1917, figlio del geometra Stefano e di Margherita Roghini maestra elementare. Fin da piccolo è spesso a Rigutino dove è parroco don Ferruccio Bigi, fratello del padre. Nel 1937 consegue il diploma di geometra all’Istituto Tecnico “Michelangelo Buonarroti” di Arezzo.

Vittorio Bigi
Vittorio Bigi

Nel 1940 scoppia la 2ª guerra mondiale. Nel 1941 viene chiamato al 12° reggimento artiglieria di Palermo. Frequenta il corso allievi ufficiali a Potenza e a Roma presso la Farnesina frequenta un corso di istruttore. Con il grado di sottotenente d’artiglieria rimane nei territori di guerra tra Potenza e Taranto.

Dal 1945 al 1957 lavora e collabora al Distretto Militare di Arezzo con il generale Bonfigli ed il colonnello Boni come «impiegato civile con mansioni tecniche direttive inerenti al suo grado ed alla specifica professione» per lavori topografici e come sovrintendente ai lavori di manutenzione, restauro, ammodernamento, ampliamento e nuove costruzioni. Sposa Flora Leone, di Lecce, con la quale avranno 9 figli. Terminata la collaborazione con il distretto militare, si dedica alla libera professione di geometra nel territorio di Arezzo e nella Val di Chiana aretina.

Agli inizi degli anni ’50 trasferisce la residenza della famiglia da Arezzo a Rigutino ed inizia con le istituzioni locali una collaborazione professionale e sociale. È suo il progetto che nel 1955 porta all’apertura del CINEMA LUX, di proprietà della famiglia Giusti, e che purtroppo cesserà la programmazione nel 1977, con la programmazione del  film “Salvo d’Acquisto“.

Si impegna perché sia aperta una filiale della Cassa di Risparmio di Firenze, che verrà aperta nel 1957 nel palazzo dei Dini, quella che era sede della Regia Filanda, all’angolo della Statale 71 con la Via della Chiesa (Rigutino ovest 50/51), in quello che fu l’Oratorio del Granduca (la cappella fu sconsacrata nel 1927) e che serviva come stazione di Posta e per passeggeri.

1957 Inaugurazione Filiale della Cassa Risparmio Firenze in Rigutino
1957 Inaugurazione della Cassa di Risparmio di Firenze in Rigutino. Nella foto al centro il Sindaco di allora, Cornelio Vinay, alla sua sinistra, vestito di bianco, il Dott. Moretti, sempre a sinistra il Cav. Bigi.

Nel 1958 è nel comitato che si occupa della nuova sistemazione del Campo del Mercato del Bestiame, nello spazio dove nel 1983 è stata inaugurata la nuova scuola media “Vittorio Fossombroni”. Farà di tutto perché anche a Rigutino arrivi l’ATAM, il servizio pubblico di trasporti. Il servizio inizierà nel 1958 (fino ad allora gli autobus si fermavano al distributore di Policiano) ed i collegamenti con Arezzo erano garantiti dal treno e dalla “Cortonese” (oggi LFI).

L’Arciprete Mons. Alfredo Barbagli e Giuseppe Caroti con l’ausilio tecnico del progettista geometra Bigi, vollero ricordare i caduti rigutinesi civili e i militari che nelle guerre erano stati in prima linea. Il loro impegno portò all’inaugurazione, il 28 giugno 1959, del Monumento ai Caduti, costruito a lato della chiesa. Fu a seguito di questo evento che il 2 giugno 1960 Vittorio Bigi fu insignito del titolo di “Cavaliere al merito della Repubblica“.

Altro avvenimento di cruciale importanza per Rigutino, a cui il geometra Cav. Vittorio Bigi mise ogni possibile impegno, fu l’apertura della Scuola Media Statale il 1 ottobre 1961. Intitolata a “Vittorio Fossombroni” e che fu aperta nei locali della antica Filanda in Rigutino nord 37, messi a disposizione dal dott. Di Pasquo ed oggi trasformati in appartamenti. Oggi come allora, anche se la scuola media è stata trasferita in locali più funzionali, frequentano le scuole medie di Rigutino anche gli studenti di Vitiano, Policiano e Frassineto.

Il geometra Vittorio Bigi inoltre curò il lavoro di riqualifica dei locali in Rigutino Ovest 123 in cui il 19 dicembre 1965 il Presidente della Camera dei Deputati, dott. Brunetto Bucciarelli Ducci, inaugurò i nuovi locali della Caserma consegnando la Bandiera alla Stazione Carabinieri di Rigutino.

19 dicembre 1965: Inaugurazione caserma carabinieri di Rigutino e consegna della Bandiera.
19 dicembre 1965 – Inaugurazione della Caserma dei Carabinieri a Rigutino e consegna della Bandiera: Al centro il Generale Giovambattista Palumbo, alla sua destra il Sindaco di Arezzo Aldo Ducci, sempre a destra il Ten. Col. Tartaglia Enrico. Il Cav. Vittorio Bigi alla sinistra del Generale.

Nel 1969 viene nominato consigliere della sezione rigutinese de “La Croce Bianca” (la Società di pubblica assistenza e mutuo soccorso).

Nel 1969 progetta l’innalzamento dell’asilo parrocchiale, grazie ad un lascito della benefattrice Concetta Bigi Toci. L’asilo fu inaugurato nel 1950 grazie al dott. Giuseppe Meacci che offrì la somma per l’acquisto della ex casa del fascio, da trasformare in scuola materna, e che ha avuto nel corso degli anni, anche funzione di centro culturale, accogliendo conferenze, dibattiti, cineforum, catechismo, teatro, scuola di ricamo e di cucito.

G. Meacci Rigutino
Ingresso Scuola dell’Infanzia Giuseppe Meacci Rigutino (2019)

Negli anni di permanenza a Rigutino il geom. Vittorio Bigi ha anche ricoperto la carica di Ufficiale di Stato Civile delegato.

Nel 1971 cessa la libera professione di geometra, che ha portato alla costruzione di numerose abitazioni civili e villini nella stessa Rigutino ed in diversi paesi nel circondario aretino.

Nel 1972 si trasferisce con la famiglia a Firenze, dove intraprende, a livello universitario, un’attività di ricercatore nel campo della istruzione e della formazione.

Muore a Rigutino il 10 agosto 1997 e riposa nel cimitero locale.