Da parte dei volontari delle varie associazioni paesane, si è dimostrata efficace la competenza e la velocità nell’organizzarsi e agire in favore della Caritas Parrocchiale di Rigutino. Oltre all’emergenza sanitaria che ha colpito in modo trasversale le nostre società, si aggiunge la grave recessione economica – definita da molti la più austera dalla grande depressione – che sta avendo un impatto enorme sull’occupazione, il benessere e la vita delle persone.

Secondo i dati Istat 2020, l’Italia, sembra affrontare una fase quasi di ristagno dell’economia  e di inasprimento delle disuguaglianze sociali. I fattori e gli indicatori presi in esame dai rapporti Caritas e dalla statistica pubblica, inducono a pensare che nei prossimi mesi il rischio di povertà sarà in notevole aumento (anche se di questo c’era già consapevolezza nella nostra frazione) e che andrà a coinvolgere in modo particolare le categorie già in forte difficoltà: disoccupati, lavoratori a tempo determinato e lavoratori precari, lavoratori part-time, giovani, persone con carriere frammentate e famiglie del Mezzogiorno.

 

Già da tempo si è accesa nel paese, una solidarietà sinergica e virtuosa, che cerca di attivare un costante processo di comunicazione ed un intenso scambio di beni da redistribuire. La conoscenza che la Caritas Parrocchiale di Rigutino ha acquisito negli anni, rende fattibile portare un aiuto immediato e concreto alle persone in difficoltà e altrettanto utile per dare una risposta adeguata alle diverse situazioni di difficoltà. Una comprensione umana, questa, che conosce i volti, le espressioni e le preoccupazioni sparse nel territorio. Ascoltare le persone, supportarle anche solo attraverso una telefonata o il dono dei viveri o dei pasti a domicilio, coinvolgere e sensibilizzare la comunità diocesana nel farsi carico (come può) delle situazioni di difficoltà, sono comportamenti pro sociali che contribuiscono ad allentare le tensioni sociali che la pandemia sta provocando.

Ancora una volta grazie a tutti coloro che direttamente o indirettamente donano la loro presenza e il loro aiuto.

 

Tenere lo sguardo rivolto al povero è difficile, ma quanto mai necessario per imprimere alla nostra vita personale e sociale la giusta direzione. Non si tratta di spendere tante parole, ma piuttosto di impegnare concretamente la vita, mossi dalla carità divina.

Papa Francesco (discorso per la IV Giornata Mondiale dei Poveri)