Un boato e poi il rumore di un’auto in fuga. Un altro colpo ad uno sportello delle Poste è stato messo a segno nella notte. Questa volta nel mirino dei ladri è finito l’ufficio di Rigutino.

Erano le 23,55 circa quando i residenti sono stati svegliati di soprassalto: il bancomat era stato fatto saltare. Alcuni testimoni sono riusciti ad affacciarsi alle finestre in tempo per vedere tre uomini correre verso un’auto, un’Alfa Romeo Giulietta grigia, e darsi alla fuga.

Sul posto sono accorsi gli agenti della Squadra mobile della Polizia di Stato di Arezzo, coordinati dal dirigente Pietro Luca Penta, che hanno stanno svolgendo minuziose immagini.

Importanti elementi farebbero pensare ad un collegamento con il colpo alle Poste di Pratantico avvenuto alcune settimane fa. In particolare i ladri avrebbero utilizzato lo stesso metodo per causare l’esplosione. Un cilindro riempito con polvere da sparo sarebbe infatti stato inserito all’interno dello sportello automatico e sarebbe stato poi fatto detonare con un impulso elettrico di una batteria non particolarmente potente.