La Variante C47 è finalmente realtà! Dopo l’annuncio apparso sulla pagina Facebook di “Sei di Rigutino se. . .”, dove il Vicesindaco G. Gamurrini avvisava i rigutinesi dell’imminente fine lavori, oggi, 18 settembre 2020, alla presenza dello stesso Vicesindaco Gianfrancesco Gamurrini, dellArchitetto Monica Annetti, dei geometri Sandroni e Moretti, il titolare dell’impresa ai lavori Cristian Bruschi e del Consigliere Comunale per Rigutino Leonardo Benigni, viene ufficialmente inaugurato il tratto di strada che collega la lottizzazione sopra la Chiesa Ss. Quirico e Giulitta, alla rotonda della statale 71 passando per le scuole elementari di Rigutino, diminuendo, per quanto possibile, il flusso di traffico all’interno del paese.

 

Il Post di Gianfrancesco Gamurrini apparso su Facebook l’8 settembre 2020.

Il 20 Dicembre 2019, insieme al Geometra Sandroni Valerio dell’ufficio opere pubbliche, l’Assessore Gamurrini aveva supervisionato l’area interessata dando così inizio ai lavori da tempo attesi, ma che per molti vicissitudini sono sempre stati rimandati. Infatti, ci sono voluti ben quattro anni di duro lavoro burocratico e amministrativo, per cercare di dare avvio a questo progetto, che ha rischiato, fino all’ultimo, di rimanere solo su carta. Un iter travagliato e segnato da non poche difficoltà e ostacoli, a cui si è aggiunto anche il Lockdown dovuto all’emergenza Covid-19, che ha fatto slittare l’inaugurazione da Marzo ad ora.

Opere Pubbliche c47
La deviazione denominata C47, che dalla rotonda di ingresso al paese (per chi viene da Arezzo), collegherà alla parte nord di Rigutino (zona Chiesa), passando per le scuole elementari.

Rigutino ne ha bisognoperché grazie alla realizzazione di quest’opera si riuscirà ad eliminare, sostanzialmente, quella intersezione molto pericolosa che si trova nel mezzo del centro abitato, e per andare fino a Rigutinelli, piuttosto che alla nuova lottizzazione, si potrà passare dalla nuova viabilità in sicurezza: un opera fondamentale per la frazione”.

C47 Ultimi Ritocchi

In questi anni, abbiamo appreso che il problema di quest’opera non è stato tanto l’aspetto economico, quanto più quello burocratico. Tornare in possesso delle aree, interloquire nelle vicende di fallimento oltre a tutta una serie di fasi intermedie, hanno reso il lavoro veramente lungo e duro.

Appare più che comprensibile, allora, il sorriso e la soddisfazione di questi giorni e la voglia di lasciarsi alle spalle la fatica del percorso, per chi, soprattutto, cercava da anni di portare a termine questo lavoro.

“Per arrivare a ciò, c’è voluto tutto questo tempo […] abbiamo dovuto escutere la polizza fideiussoria […] trovando le risorse per poter fare, finalmente, la progettazione e la realizzazione di questo bypass, che porterà benefici e sicurezza nel centro di Rigutino […]“

Geom. Sandroni